Condividi su:

Il Consiglio federale propone al Parlamento di conferire la garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Berna, Glarona, Neuchâtel, Ginevra e Giura.

Nel messaggio del 6 marzo 2026, il Consiglio federale osserva che tutte le modifiche costituzionali sono conformi al diritto federale e che quindi la garanzia federale può essere accordata.

L’articolo 51 capoverso 1 della Costituzione federale sancisce che ogni Cantone si

dà una costituzione democratica. La costituzione cantonale richiede l’approvazione

del Popolo e deve poter essere riveduta qualora la maggioranza del Popolo lo richieda. Secondo il capoverso 2 dello stesso articolo, le costituzioni cantonali devono

ottenere la garanzia federale. La Confederazione conferisce tale garanzia se la costituzione cantonale non contraddice al diritto federale. Se una disposizione costituzionale cantonale non soddisfa questa condizione, la garanzia federale deve essere negata.

Le modifiche costituzionali apportate dai Cantoni riguardano:

nel Cantone di Berna la soppressione dei distretti;

nel Cantone di Glarona la partecipazione politica e l’organizzazione dei Comuni;

nel Cantone di Neuchâtel l’integrità digitale;

nel Cantone di Ginevra il numero delle firme per le iniziative e i referendum comunali, le elezioni generali del potere giudiziario, la soppressione dei preavvisi sulle competenze dei candidati al potere giudiziario

nel Canton Giura la creazione del distretto di Moutier, il temporaneo allentamento del freno alle spese.

Fonte: Il Consiglio federale svizzero

foto: pixabay