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Rita Adam, già ambasciatrice di Svizzera a Roma e attuale capo della Missione della Svizzera presso l’Unione europea a Bruxelles, assumerà una nuova importante funzione a Berna come segretaria di Stato supplente del DFAE e capo della Divisione Europa della Segreteria di Stato. Per l’esercizio del nuovo incarico le è stato conferito il titolo di ambasciatrice.

Per la comunità svizzera di Roma si tratta di un nome particolarmente familiare. Rita Adam è stata infatti ambasciatrice straordinaria e plenipotenziaria della Svizzera presso la Repubblica italiana, la Repubblica di Malta e la Repubblica di San Marino, con sede a Roma. La sua nomina era stata decisa dal Consiglio federale nel 2017 e Adam assunse l’incarico in Italia nel novembre 2018.

Fin dall’inizio del mandato romano dedicò particolare attenzione ai rapporti con gli svizzeri residenti in Italia. In un’intervista del novembre 2019 indicava proprio tra le sue priorità i contatti con le diverse comunità elvetiche presenti nel Paese, mentre alcuni mesi prima, intervenendo al Congresso degli Svizzeri in Italia a Palermo, aveva sottolineato l’importanza di rafforzare il legame e il dialogo con i connazionali.

Anche con il Circolo Svizzero di Roma si instaurò un rapporto di vicinanza che rimane nel ricordo della comunità. Un momento particolarmente significativo fu la Festa di Natale del dicembre 2019, celebrata nei saloni dell’Ambasciata di Svizzera a Roma. Il tradizionale incontro natalizio, che la comunità svizzera romana organizza ogni anno in occasione dell’anniversario della fondazione del Circolo, fu anche l’ultima grande occasione di incontro prima che, pochi mesi più tardi, la pandemia di Covid-19 modificasse profondamente la vita sociale e le possibilità di riunirsi.

Proprio durante il primo periodo della pandemia, che Rita Adam visse ancora come capomissione a Roma, quella vicinanza assunse forme più semplici ma non meno significative. Quando gli incontri in presenza non erano più possibili, l’ambasciatrice mantenne infatti un contatto diretto con il Circolo: telefonò personalmente al suo presidente per informarsi sulla situazione della comunità svizzera romana e sulle eventuali difficoltà che stava attraversando. Un gesto semplice, ma particolarmente ricordato in un momento caratterizzato dall’incertezza e dall’isolamento.

Quell’attenzione si inseriva in un rapporto più ampio con gli svizzeri residenti in Italia. Anche durante la pandemia Adam continuò a prendere parte, attraverso i nuovi strumenti di comunicazione, alle iniziative della comunità. Al momento del suo congedo da Roma, nel 2021, Gazzetta Svizzera ricordò come la pandemia avesse drasticamente ridotto le occasioni di incontro in presenza, sottolineando tuttavia che l’ambasciatrice non aveva fatto mancare il proprio saluto e la propria partecipazione alle iniziative organizzate a distanza.

Nel 2021 Rita Adam lasciò Roma per assumere la guida della Missione della Svizzera presso l’Unione europea a Bruxelles. La nomina, decisa dal Consiglio federale il 25 novembre 2020, la portò così al centro delle relazioni tra Berna e le istituzioni europee. Il sito ufficiale della Missione la indica tuttora come ambasciatrice e capomissione.
L’esperienza maturata a Bruxelles assume particolare rilievo alla luce del nuovo incarico. La Missione rappresenta infatti gli interessi della Confederazione presso l’Unione europea e mantiene il dialogo con le istituzioni dell’UE.
Negli ultimi anni Rita Adam ha seguito da vicino una fase particolarmente intensa delle relazioni bilaterali: alla fine del 2024 Svizzera e UE hanno concluso i negoziati sul nuovo pacchetto di accordi, firmato il 2 marzo 2026, mentre nel marzo successivo ha avuto inizio la fase parlamentare in Svizzera.

Il ritorno a Berna rappresenta quindi una continuità con il lavoro svolto a Bruxelles. Come capo della Divisione Europa della Segreteria di Stato del DFAE, Rita Adam sarà chiamata a operare proprio nell’ambito della politica europea della Confederazione, assumendo nello stesso tempo la funzione di segretaria di Stato supplente.

Per il Circolo Svizzero di Roma, la nuova nomina è anche l’occasione per ricordare gli anni trascorsi da Rita Adam nella capitale: dagli incontri con la comunità alla Festa di Natale del 2019 nei saloni dell’Ambasciata, fino ai difficili mesi della pandemia, quando anche una telefonata personale per chiedere come stessero gli svizzeri di Roma contribuiva a mantenere vivo un rapporto che le restrizioni impedivano temporaneamente di coltivare attraverso gli incontri consueti.

Fonte: Dipartimento federale degli affari esteri