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Il Cantone di Basilea Città ha informato la Cancelleria federale (CaF) che potrebbe non essere possibile decrittare i voti espressi per via elettronica. La CaF ritiene che le misure ordinate dal Cantone siano adeguate al fine di garantire l’integrità dello scrutinio sul territorio cantonale.

Il 5 marzo 2026 il Cantone di Basilea Città ha informato la CaF riguardo al fatto che, nell’ambito di una fase preparatoria, è emerso che i voti espressi per via elettronica per la votazione popolare federale dell’8 marzo 2026 potrebbero non essere decrittabili e quindi nemmeno essere considerati ai fini dello spoglio. La CaF, dal canto suo, ha preso atto delle misure avviate dal Cantone e le ha considerate adeguate a garantire l’integrità della votazione sul territorio cantonale.

Il Cantone di Basilea Città ha deciso di esortare gli aventi diritto di voto ammessi al voto elettronico a votare nel limite del possibile utilizzando una delle altre possibilità a disposizione (vale a dire per corrispondenza oppure recandosi di persona alle urne). Secondo la Cancelleria di Stato del Cantone di Basilea Città, sono interessati circa 10 300 svizzeri all’estero e 30 aventi diritto di voto con disabilità.

Sono attualmente in corso i lavori per determinare la causa e risolvere il problema. Sulla base delle informazioni disponibili, il problema sarebbe circoscritto a una componente hardware esterna del Cantone di Basilea Città (supporto di memorizzazione portatile). Tale supporto di memorizzazione portatile contiene una delle chiavi necessarie alla decrittazione. Il problema non riguarda né il sistema di voto elettronico né, in particolare, i voti crittati.

Attualmente, in quattro Cantoni sono in corso sperimentazioni del voto elettronico con un elettorato limitato, utilizzando un sistema gestito dalla Posta Svizzera. Gli aventi diritto di voto ammessi al voto elettronico nei Cantoni Turgovia (TG), Grigioni (GR) e San gallo (SG) non sono interessati dalle misure adottate nel Cantone di Basilea Città. Anche il sistema di voto elettronico della Posta Svizzera, utilizzato da tutti i Cantoni che partecipano alla fase di sperimentazione, non è toccato dal problema riscontrato a Basilea Città.

La Cancelleria federale segue attivamente la situazione in stretto coordinamento con le autorità cantonali. Eventuali ripercussioni dei risultati del Cantone di Basilea Città sui risultati della votazione federale potranno essere valutate quando, l’8 marzo 2026, saranno disponibili i risultati provvisori di tutti i Cantoni e per tutti gli oggetti in votazione.

Fonte: La Cancelleria federale svizzera – lo Stato maggiore del Consiglio federale
foto: pixabay