Nella sua seduta del 13 agosto 2025, il Consiglio federale ha preso atto dell’impossibilità di ottenere un prezzo fisso per l’acquisto dei jet da combattimento F-35A ed ha incaricato il Dipartimento federale della difesa (DDPS) di approfondire diverse opzioni, da presentare entro la fine di novembre. Nonostante l’impatto dei costi supplementari dovuti al rincaro, l’Esecutivo conferma l’acquisto dell’F-35A come elemento centrale della futura difesa aerea svizzera.
Colloqui con Washington: nessuna apertura al prezzo fisso
Durante l’estate si sono svolti colloqui ad alto livello tra rappresentanti della Confederazione e funzionari statunitensi, inclusa una telefonata tra il segretario della difesa USA, Pete Hegseth, ed il consigliere federale Martin Pfister. L’obiettivo: ottenere un prezzo fisso per l’intero acquisto degli F-35A. Gli Stati Uniti hanno però ribadito la propria posizione: il prezzo di produzione sarà quello negoziato tra il governo statunitense ed il produttore Lockheed Martin e non sarà possibile applicare un prezzo fisso su base bilaterale.
Costi ancora variabili
L’impossibilità di stabilire un prezzo fisso implica che i costi complessivi dell’operazione non siano al momento quantificabili con precisione. Essi dipenderanno da fattori esterni quali l’inflazione negli Stati Uniti, l’andamento dei prezzi delle materie prime e l’evoluzione dei dazi doganali internazionali. La stima attuale dei possibili costi aggiuntivi oscilla tra 650 milioni e 1,3 miliardi di franchi svizzeri.
Nuova verifica della strategia di difesa
Pur confermando la volontà di procedere con l’acquisto, il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di verificare se le basi su cui si era fondata la scelta dell’F-35A, in particolare il rapporto «Difesa aerea del futuro» del 2017, siano ancora valide. Un gruppo di lavoro diretto dal futuro comandante delle Forze aeree, divisionario Christian Oppliger, riesaminerà criticamente le ipotesi formulate allora, alla luce della situazione attuale sul piano della sicurezza e delle finanze pubbliche.
Entro novembre la proposta del DDPS
Il DDPS dovrà presentare entro fine novembre 2025 una proposta sull’ulteriore modo di procedere, anche in merito all’equipaggiamento finale per la difesa aerea.
Massima trasparenza: pubblicate le valutazioni giuridiche
A conclusione dei colloqui diplomatici, il Consiglio federale ha deciso di rendere pubbliche le valutazioni giuridiche richieste dal DDPS ad uno studio legale svizzero e ad uno statunitense. La pubblicazione intende garantire trasparenza sull’iter decisionale e sulle limitazioni contrattuali imposte dall’accordo con gli Stati Uniti.
fonte: Aggruppamento Difesa
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