Quasi dieci anni fa, la Graphic Art Collection ha presentato alcuni dei suoi disegni più preziosi in occasione del suo 100° anniversario. Oggi presentiamo le opere della ricca collezione di stampe. La stampa non è un mero mezzo di riproduzione ma il lavoro con l’inchiostro da stampa e il gioco di linee e superfici sviluppano qualità autonome.
La selezione comprende artisti che con il loro lavoro hanno letteralmente “messo sotto pressione” le generazioni successive, stabilendo standard nelle tecniche di stampa: da Dürer a Munch a Kollwitz, da Rembrandt a Goya a Roth. Inoltre, in questo “tour d’horizon” saranno rappresentati tutti i formati, dall’XS all’XL. E’ stata deliberatamente evitata una gerarchia delle opere in base alle loro dimensioni perché non è raro che il fascino di una stampa si riveli solo osservando ogni dettaglio, per quanto piccolo.
Oltre 80 opere antiche di sei secoli vengono portate alla luce: delicate xilografie, magistrali incisioni all’acquaforte e formati monumentali rendono tangibile la varietà della grafica d’arte presso la Kunsthaus Zürich.
La Collezione Grafica del Kunsthaus di Zurigo è considerata un tesoro di opere fotosensibili. Molte stampe possono essere esposte solo per un breve periodo prima di essere riposte in deposito per motivi di conservazione, ora circa dieci anni dopo la mostra per il centenario della collezione, il Kunsthaus si concentra ora sulla stampa d’arte, una tecnica spesso fraintesa.
La presentazione chiarisce che la stampa è molto più di una semplice riproduzione. Attraverso l’interazione di luci e ombre, nascono opere di impatto unico, che sviluppano un linguaggio artistico autonomo.
La mostra spazia da Dürer, Rembrandt e Goya fino all’epoca moderna. Le opere sono organizzate per tecnica, dimostrando come xilografie, acqueforti e incisioni siano state reinterpretate più volte nel corso dei secoli. Nell’epoca moderna, i metodi sperimentali occupano un posto centrale, come si vede nelle opere di Käthe Kollwitz, Mary Cassatt e Dieter Roth. Persino il formato è spinto ai suoi limiti, come esemplificato dal monumentale autoritratto di Chuck Close.
La selezione di oltre 80 opere è curata da Jonas Beyer. Un catalogo riccamente illustrato accompagna la mostra e amplia il volume “Disegni Maestri. 100 anni di collezione grafica del Kunsthaus di Zurigo” includendo l’intero spettro della grafica.
Il Kunsthaus offre mostre di grande interesse di livello internazionale e una delle più grandi collezioni d’arte della Svizzera, che spazia dal Medioevo ai giorni nostri.
