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Il presidente della Confederazione, capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) Guy Parmelin, ha annunciato le sue prossime dimissioni dal Consiglio federale.

Il 2 ottobre 2026 durante la seduta del Consiglio federale, il presidente Parmelini ha annunciato la sua decisione di ritirarsi dalla sua funzione di consigliere federale il 31 dicembre 2026 ed ha poi presentato la sua decisione alla stampa nella successiva conferenza.

Dopo aver ricoperto la carica di Consigliere per undici anni, durante la pausa estiva – ha detto Parmelin in occasione della conferenza stampa – ha preso quella che ha ritenuto essere la decisione più appropriata ed ha risolto che era venuto il momento di lasciare il posto, in questi tempi di grande incertezza, a forze nuove e vive. Il presidente ha sottolineato che tutto il suo impegno politico, tutto ciò che ha intrapreso, è stato fatto avendo sempre come obiettivo l’interesse generale del paese e dei suoi abitanti.

Durante l’anno in corso ha potuto far progredire alcuni dossier che gli stavano particolarmente a cuore e lascerà quindi, al suo successore una base solida per decidere le posizioni future. La sua scelta, precisa il presidente rispondendo ad una domanda, non è maturata per questioni di salute ma perché, dopo undici anni di mandato si è reso conto di risentire di una certa stanchezza: “il fuoco sacro non è più così sacro come all’inizio”, ha detto, ma la motivazione rimane forte e negli ultimi tre mesi che lo separano dalla fine del suo mandato e della sua carica vi sono ancora delle sfide da portare avanti ed ha assicurato che lavorerà fino all’ultimo minuto dell’ultimo giorno in carica.

il Parlamento annuncerà il suo successore durante la prossima sessione.

Foto: svizzeri.ch