Il Consiglio di Fondazione dell’Istituto Svizzero ha nominato all’unanimità Emilia Pasquier nuova direttrice dell’Istituto Svizzero. Entrerà in carica il 1° gennaio 2027, succedendo a Joëlle Comé, che resterà alla guida dell’Istituto fino alla fine del 2026.
Emilia Pasquier porta con sé un profilo internazionale e interdisciplinare, maturato all’incrocio tra cultura, scienza, politica e cooperazione. Dal 2022 è CEO di Swissnex a San Francisco, dove dirige un team interdisciplinare e promuove partenariati strategici tra istituzioni attive nei settori della ricerca, dell’istruzione, dell’innovazione e delle arti. In precedenza, ha lavorato come consulente specializzata del consigliere federale Alain Berset, seguendo in particolare dossier legati alla politica culturale e scientifica e alle attività internazionali del dipartimento. Nel suo percorso figurano anche la direzione del think tank svizzero foraus e la gestione di progetti nel campo della ricerca e della cooperazione internazionale.
La presidente del Consiglio di Fondazione, Hedy Graber, ha espresso soddisfazione per la nomina, sottolineando la capacità di Emilia Pasquier di unire visione strategica, esperienza internazionale e attenzione alla creazione di legami duraturi tra persone e istituzioni, innovazione e ricerca.
L’arrivo della nuova direttrice si inserisce nel percorso dell’Istituto Svizzero, piattaforma interdisciplinare che, tra Roma, Milano e Palermo, promuove lo scambio tra Svizzera e Italia e sostiene il dialogo internazionale tra ricerca artistica e scientifica.
Il Consiglio di Fondazione ha rivolto un sentito ringraziamento a Joëlle Comé per il lavoro svolto e per il ruolo determinante avuto nello sviluppo strategico dell’Istituto negli ultimi dieci anni. Anche il Circolo Svizzero di Roma si unisce a questo ringraziamento, riconoscendo l’impegno con cui Joëlle Comé ha accompagnato, nel corso del suo mandato, la presenza e il ruolo dell’Istituto Svizzero come luogo di incontro, ricerca, cultura e dialogo tra Svizzera e Italia.
A Emilia Pasquier vanno i migliori auguri di buon lavoro per questa nuova importante responsabilità, con l’auspicio che il suo mandato possa arricchire la missione culturale ed artistica dell’Istituto Svizzero.
