Paesaggio dell’anno 2026. Pianura della Lorze: uno spazio aperto, diversificato, nel paesaggio urbanizzato di Zoug.
“I vincitori del riconoscimento sono la Corporazione di Zugo (in qualità di rappresentante dei proprietari fondiari), il Cantone di Zugo, la Città di Zugo e i comuni di Baar, Cham e Steinhausen. La SL-FP premia così una pianificazione territoriale e paesaggistica orientata al futuro, grazie alla quale la pianura della Lorze non è stata urbanizzata, ma preservata come polmone verde nel cuore di un paesaggio urbano in piena crescita. Attraverso oculate trattative relative ai terreni, agli interessi e alle destinazioni d’uso, il valore della pianura della Lorze è stato moltiplicato. Oggi c’è più spazio per tutti: per l’agricoltura, la popolazione e la natura.”
Dal 2011, la Fondazione Svizzera per la tutela del paesaggio (SL-FP) elegge ogni anno un
“Paesaggio dell’anno”. I partner nazionali per il premio del valore di 10.000 frs, sono: la Federazione delle cooperative Migros e Balthasar Schmid, Meggen LU.
“Con il riconoscimento Paesaggio dell’anno vengono perseguiti i seguenti obiettivi:
Evidenziare i valori sociali, culturali, economici ed ecologici del paesaggio.
Sensibilizzare nei confronti delle minacce e delle possibilità di conservazione del paesaggio.
Sostenere l’impegno della popolazione locale attiva nella conservazione del paesaggio.
Contribuire allo sviluppo di un’identità condivisa tra i comuni coinvolti.
Conservare lo spazio naturale, culturale e di svago in un paesaggio svizzero sempre più fittamente edificato.
L’obiettivo principale del premio consiste nell‘onorare l’impegno profuso nella conservazione e nella promozione delle qualità paesaggistiche di una regione e più in generale la promozione esemplare dei valori del paesaggio.”
La scelta del paesaggio dell’anno viene effettuata dalla Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio (SL-FP). La decisione è presa dal Consiglio di fondazione. I seguenti criteri dovevano essere soddisfatti:
Deve poter essere dimostrata la presenza di diversi aspetti del paesaggio (origine e sviluppo del paesaggio culturale, uomo come elemento del paesaggio – modelli di utilizzo -, paesaggio e biodiversità, protezione e minaccia di questo paesaggio).
Visibile impegno della popolazione locale (organizzazioni, collaborazione intercomunale) a favore del paesaggio.
Protezione del paesaggio culturale come aspetto importante della pianificazione locale (zone di protezione riconosciute; assenza di superfici edificate di vaste estensioni, limitare la dispersione dell’abitato).
Progetti in fase di realizzazione nell’ambito della protezione e valorizzazione del paesaggio.
Fungere da modello per altre regioni simili (Esempi: accessibilità moderata, gestione attenta nel senso di una valorizzazione degli elementi esistenti (elementi paesaggistici e edifici), conservazione di pregevoli costruzioni esistenti, attento inserimento di nuove costruzioni nel tessuto preesistente).
È espressamente previsto che vengano selezionati anche spazi periurbani, vale a dire nuovi paesaggi culturali.
