Il consigliere federale Albert Rösti ha rappresentato la Svizzera il 14 e 15 settembre 2026 alla 70ª Conferenza generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), svoltasi a Vienna fino al 18 settembre.
Il capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha pronunciato la dichiarazione nazionale della Svizzera, partecipato a colloqui bilaterali e inaugurato lo stand espositivo svizzero.
Proteggere gli impianti nucleari civili
Nel suo intervento in seduta plenaria, Rösti ha ribadito il sostegno della Svizzera ai mandati fondamentali dell’AIEA: sicurezza nucleare, salvaguardia nucleare e verifica.
Alla luce dei conflitti in Europa e in Medio Oriente, il consigliere federale ha sollecitato una rigorosa protezione degli impianti nucleari civili nel rispetto del diritto internazionale umanitario.
La Svizzera ricopre attualmente la presidenza della Commissione per le norme di sicurezza dell’AIEA.
I colloqui bilaterali
A Vienna Rösti ha incontrato il direttore generale dell’AIEA Rafael Mariano Grossi. Il colloquio si è concentrato sull’evoluzione dell’energia nucleare a livello mondiale.
Il consigliere federale ha inoltre incontrato il ministro belga dell’Energia Mathieu Bihet e Daniel Westlén, segretario di Stato presso il Ministero svedese del clima e dell’ambiente.
I colloqui hanno riguardato la sicurezza dell’approvvigionamento, la durata di esercizio delle centrali nucleari esistenti, le nuove tecnologie dei reattori e il loro finanziamento.
Secondo quanto riferito dal DATEC, dagli incontri è emerso che l’energia nucleare sta tornando ad acquisire importanza in numerosi Paesi.
Lo stand svizzero
Il 15 settembre Rösti ha aperto lo stand espositivo nazionale, presentato con il motto «Swiss Nuclear Expertise, Safe, Innovative, Connected».
La sera precedente era intervenuto alla «Swiss Evening» davanti a rappresentanti degli Stati membri dell’AIEA e dell’industria.
La delegazione svizzera
La delegazione svizzera è stata guidata da Benoît Revaz, direttore dell’Ufficio federale dell’energia (UFE).
Ne hanno fatto parte rappresentanti del DATEC, dell’UFE, del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e dell’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN).
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica è il principale forum internazionale per la cooperazione scientifica e tecnica nell’ambito dell’utilizzo pacifico dell’energia nucleare. Fondata nel 1957 come organizzazione autonoma all’interno del sistema delle Nazioni Unite, conta attualmente 181 Stati membri. La Svizzera figura tra i Paesi fondatori dell’AIEA.
Fonte: Ufficio federale dell’energia
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