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Il Papet Vaudois è uno dei piatti più rappresentativi del Canton Vaud, nella Svizzera francofona.

Secondo una leggenda svizzera, la celebre salsiccia al cavolo (chiamata saucisse aux choux) nascerebbe addirittura nell’879, quando gli abitanti della cittadina di Orbe dovettero sfamare la scorta di un imperatore germanico di passaggio nel Vaud. Avendo a disposizione poca carne, avrebbero avuto l’idea di “allungarla” con il cavolo, creando così una salsiccia più sostanziosa e adatta a nutrire molte persone.

Al di là della leggenda, le prime testimonianze scritte risalgono al 1884. È però verso la metà del XIX secolo che il Papet si diffonde realmente come piatto popolare: una preparazione rustica e nutriente a base di salsiccia di maiale al cavolo, servita su un letto cremoso di porri e patate stufati lentamente insieme.

Tradizionalmente consumato dall’autunno alla primavera, il Papet Vaudois è oggi un simbolo della cucina vodese, spesso accompagnato da vini bianchi locali, e rappresenta perfettamente la tradizione contadina e conviviale della regione.

Papet Vaudois

Ingredienti

1kg porri
500gr patate
250ml vino bianco
250ml brodo
100ml panna
2 salsicce al cavolo
1 saucisson vaudois
2 cipolle
1CC aceto di vino bianco
sale q,b,
pepe q.b.
noce moscata a piacere
burro q.b..

Preparazione

Cuocere nell’acqua appena fremente le salsicce e il saucisson per circa 30 minuti e mettere da parte.

Tritare porro e cipolle e farli rinvenire nel burro in una casseruola capiente. Aggiungere il vino e il brodo e cuocere per circa 15 minuti.

Tagliare la patate a tocchi, aggiungerle nella casseruola e cuocere, lasciando sobbollire, per circa 20 minuti.

Aggiungere la panna e l’aceto, correggere di sale e pepe.

Disporre il Papet in piatti caldi. Tagliare le salsicce e il saucisson in pezzi e servirli sopra a guarnire il papet.