Con l’avvicinarsi delle festività pasquali, si preannuncia una situazione critica per la viabilità svizzera. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) ha infatti diffuso le previsioni sul traffico, segnalando un aumento significativo dei flussi veicolari già a partire da venerdì 27 marzo 2026, in concomitanza con l’esodo vacanziero.
I maggiori disagi sono attesi lungo i principali assi nord-sud, in particolare sulle autostrade A2 del San Gottardo e A13 del San Bernardino, dove si prevedono lunghe code e tempi di percorrenza prolungati. Come di consueto, le partenze inizieranno già nel fine settimana precedente la Settimana Santa, per intensificarsi nei giorni centrali: venerdì 27 marzo, mercoledì 1° aprile nel pomeriggio, e durante il Giovedì e il Venerdì Santo. I punti più critici saranno il portale nord della galleria del San Gottardo e la strada del San Bernardino.
Anche il traffico verso le principali destinazioni turistiche e lungo le autostrade dell’Altopiano sarà particolarmente sostenuto, con rallentamenti nelle aree urbane di Zurigo, Basilea, Berna, Lucerna, Losanna e Ginevra.
Il rientro verso nord è previsto a partire dal tardo pomeriggio della domenica di Pasqua, con traffico intenso anche nel Lunedì dell’Angelo. La situazione rimarrà critica anche nei giorni successivi, con nuove code soprattutto tra venerdì 10 e domenica 12 aprile.
Evitare le strade secondarie
L’USTRA lancia un appello agli automobilisti: evitare di uscire dall’autostrada per aggirare le code. Questa pratica, sempre più diffusa, rischia di congestionare i centri abitati e la viabilità locale, causando disagi ai residenti e compromettendo il funzionamento del trasporto pubblico e della mobilità ciclopedonale. Inoltre, aumenta il rischio di incidenti.
Per questo motivo, viene raccomandato di restare sulle principali arterie autostradali, pianificare gli spostamenti con largo anticipo e mettere in conto tempi di percorrenza più lunghi.
Tratti più critici e lavori in corso
Oltre agli assi principali, sono previsti disagi su numerosi tratti autostradali e strade principali, tra cui le direttrici tra Erstfeld e Biasca (San Gottardo), il Sarganserland e Rothenbrunnen (A13), nonché diverse arterie dell’Oberland bernese, dei Grigioni e del Vallese.
Per limitare l’impatto dei cantieri, durante i giorni festivi sarà ripristinata la circolazione su due corsie sull’A9 nei pressi del Sempione. Sull’A3, la galleria del Kerenzerberg resterà completamente aperta dal 27 marzo al 12 aprile, mentre successivamente torneranno le chiusure notturne.
Trasporto ferroviario e navette
Anche i servizi di trasporto ferroviario per veicoli registreranno forti afflussi. Sono previste attese tra le 8.00 e le 16.00 per le partenze presso Realp, Kandersteg e Klosters-Selfranga, mentre per i rientri i tempi si allungheranno tra le 11.00 e le 18.00.
Per far fronte alla domanda, durante le vacanze pasquali verranno attivate corse supplementari sulla linea del Lötschberg, con fino a sei treni navetta all’ora per direzione. Rimangono tuttavia alcune limitazioni, come la riduzione della frequenza dei treni navetta del Sempione fino a fine maggio.
Sicurezza e monitoraggio
Le autorità assicurano che la rete stradale nazionale resterà percorribile, pur invitando alla prudenza. In alcune regioni potrebbero infatti persistere condizioni invernali, rendendo necessario un adeguato equipaggiamento del veicolo.
La Centrale nazionale di gestione del traffico dell’USTRA monitora la situazione 24 ore su 24, coordinandosi con cantoni e servizi di emergenza per garantire la sicurezza e intervenire rapidamente in caso di criticità.
Con milioni di spostamenti previsti, la parola d’ordine per gli automobilisti sarà una sola: pianificare con attenzione e armarsi di pazienza.
Fonte: Ufficio federale delle strade USTRA
Foto: @svizzeri.ch
