Doc Nights all’Istituto Svizzero: una serata di documentari all’aperto in collaborazione con Visions du Réel International Film Festival Nyon.
Mercoledì 1 luglio 2026, il giardino dell’Istituto Svizzero di Roma, in via Ludovisi 48, ospiterà una serata speciale dedicata al cinema documentario internazionale. L’iniziativa, intitolata Doc Nights, nasce in collaborazione con Visions du Réel International Film Festival Nyon, uno dei più importanti festival europei dedicati al documentario.
A partire dalle ore 21:00, il pubblico potrà assistere a due proiezioni all’aperto, entrambe selezionate ufficialmente da Visions du Réel. La serata offrirà uno sguardo intenso e originale su realtà geografiche e umane molto diverse, accomunate dalla ricerca di libertà, cura, identità e rinascita.
Il primo documentario in programma, alle ore 21:15, sarà Cutting Through Rocks di Mohammadreza Eyni e Sara Khaki. Realizzato nel 2025, della durata di 94 minuti, il film è in lingua azera e farsi, con sottotitoli in inglese. Al centro della narrazione vi è Sara Shahverdi, prima consigliera municipale eletta del suo villaggio iraniano, una donna che sfida apertamente le tradizioni patriarcali della propria comunità. Attraverso il suo impegno, insegna alle adolescenti a guidare la moto e si oppone ai matrimoni precoci, diventando una figura di cambiamento e autonomia femminile. Quando alcune accuse mettono però in discussione le sue intenzioni, la sua identità personale e pubblica viene profondamente scossa. Il film ha ricevuto il Gran Premio della giuria nella competizione World Cinema Documentary al Sundance Film Festival.
Alle ore 23:00 seguirà Sanatorium di Gar O’Rourke, documentario del 2025 della durata di 90 minuti, in lingua ucraina con sottotitoli in inglese. Il film è ambientato sulle rive di Odesa, nel sud dell’Ucraina, all’interno dell’imponente sanatorio Kuyalnik, una struttura sanitaria dell’era sovietica ormai decadente. Nel corso di un’estate, il regista segue i pochi ospiti che ancora vi si recano per sottoporsi a trattamenti ringiovanenti a base di fango e a terapie con elettroshock. In questo luogo sospeso tra passato e presente, i protagonisti cercano cura, contatto umano, amore e felicità.
Doc Nights rappresenta un’occasione preziosa per scoprire due opere documentarie di grande forza narrativa e visiva, capaci di raccontare, attraverso storie individuali e luoghi emblematici, temi universali come il coraggio, la trasformazione, la fragilità e il desiderio di rinascita.
PROGRAMMA
H21:15 – Cutting Through Rocks di Mohammadreza Eyni e Sara Khaki
2025, 94′
Lingua: Azero, Farsi, con sottotitoli in inglese.
Prima consigliera municipale eletta del suo villaggio iraniano, Sara Shahverdi rompe le tradizioni patriarcali insegnando alle adolescenti a guidare la moto e ponendo fine ai matrimoni precoci. Quando delle accuse mettono in discussione le intenzioni di Sara, la sua identità viene sconvolta. Vincitrice del Gran Premio della giuria nella competizione World Cinema Documentary al Sundance Film Festival.
H23:00 – Sanatorium di Gar O’Rourke
2025, 90′
Lingua: Ucraino con sottotitoli in inglese
Sulle rive di Odessa, nel sud dell’Ucraina, si trova l’imponente sanatorio Kuyalnik, una struttura sanitaria decadente dell’era sovietica. Il regista Gar O’Rourke filma, nel corso di un’estate, i clienti sempre meno numerosi che vi si recano per trattamenti ringiovanenti a base di fango e terapie con elettroshock, alla ricerca di amore, guarigione e felicità.
L’appuntamento è per mercoledì 1 luglio 2026, dalle ore 21:00 alle ore 00:30, presso l’Istituto Svizzero, in via Ludovisi 48, Roma.
L’ingresso è libero, con registrazione obbligatoria ai link disponibili sul sito istituzionale dell’Istituto Svizzero per le singole proiezioni.
