Condividi su:

Nel suo intervento di apertura al segmento di alto livello della 61a sessione del Consiglio dei diritti umani dell’ONU a Ginevra, il consigliere federale Ignazio Cassis ha annunciato oggi la pubblicazione delle nuove Linee guida sui diritti umani 2026–2029. Alla presenza di un pubblico internazionale, ha ribadito l’impegno a lungo termine della Svizzera per la protezione e la promozione dei diritti umani.

Nel suo intervento di apertura al segmento di alto livello della 61ª sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra, il consigliere federale Ignazio Cassis, capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), ha annunciato oggi la pubblicazione delle nuove Linee guida sui diritti umani per il periodo 2026–2029. ha sottolineato l’importanza fondamentale dei diritti umani per la politica estera della Confederazione e ha riaffermato l’ambizione della Svizzera: difendere l’applicazione universale dei diritti umani anche operando in maniera mirata ed efficace per la protezione di questi diritti là dove sono maggiormente minacciati, sottolineando che “i diritti umani non sono un lusso, ma una necessità – una bussola”.

Il rispetto dei diritti umani in tutto il mondo è un obiettivo centrale della politica estera della Svizzera ed è sancito dalla Costituzione federale e definito nella strategia di politica estera 2024–2027. Le nuove linee guida sui diritti umani concretizzano l’attuazione di questo obiettivo presentando i principi, le priorità e gli strumenti per un’azione diplomatica efficace nel quadriennio 2026–2029.

In un’epoca segnata da profondi sconvolgimenti geopolitici, sociali e tecnologici, le libertà fondamentali, la partecipazione democratica e lo Stato di diritto subiscono a livello mondiale cambiamenti radicali che richiedono approcci pragmatici. Allo stesso tempo, il sistema internazionale dei diritti umani risulta altamente polarizzato e il principio di universalità viene sempre più messo in discussione. Le nuove linee guida tengono conto di questi sviluppi.

Alla luce di queste sfide, la Svizzera dà priorità all’attuazione coerente degli impegni internazionali assunti e a una chiara focalizzazione su temi prioritari consolidati: la difesa della libertà di espressione, l’abolizione universale della pena di morte, il divieto assoluto della tortura, la protezione delle minoranze e il rafforzamento dei diritti delle donne e delle ragazze. Porta inoltre avanti le proprie attività nei settori della responsabilità delle imprese in materia di diritti umani e dello sviluppo sostenibile. L’impatto della digitalizzazione sui diritti umani viene sistematicamente preso in considerazione come tema trasversale in tutti gli ambiti prioritari.

Nel corso della sua permanenza a Ginevra, il consigliere federale Cassis ha anche avuto una serie di incontri bilaterali con leader internazionali, tra cui il segretario generale dell’ONU António Guterres e i ministri degli esteri di Armenia, Kirghizistan, Palestina e Venezuela. Ha inoltre partecipato, insieme a Guterres, alla cerimonia per la conclusione dei lavori dell’edificio «Portail des Nations», che servirà da centro visitatori dell’ONU. Da maggio 2026, questo spazio offrirà al pubblico l’opportunità di comprendere meglio i fondamenti del multilateralismo e il lavoro delle organizzazioni dell’ONU con sede a Ginevra.

Fonte: Dipartimento federale degli affari esteri
foto: pixabay