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Il Consiglio federale traccia un bilancio complessivamente positivo per le principali aziende parastatali svizzere. Nella seduta del 13 marzo 2026, il Governo ha infatti verificato il raggiungimento degli obiettivi strategici per il 2025, concludendo che La Posta Svizzera, FFS e Swisscom hanno centrato nel complesso i target fissati, mentre Skyguide li ha raggiunti solo in parte.

Nonostante le differenze nei risultati, tutte e quattro le imprese continuano a garantire un servizio pubblico di qualità su scala nazionale e si confermano datori di lavoro attrattivi.

La Posta tra trasformazione e sfide digitali

Per La Posta Svizzera, il 2025 si chiude con il raggiungimento degli obiettivi strategici, ma con segnali di difficoltà. Il risultato annuale è sceso a 332 milioni di franchi, in calo del 20% rispetto all’anno precedente, principalmente a causa della diminuzione dei volumi nei servizi tradizionali e dei minori ricavi finanziari.

Continua infatti il declino di lettere, giornali e operazioni allo sportello, mentre i pacchi tornano a crescere dopo anni di stagnazione. Il Consiglio federale sottolinea la necessità di adattare il modello di business e le basi legali, per garantire nel lungo periodo il finanziamento del servizio universale.

FFS: risultati in crescita ma debito sotto osservazione

Le FFS hanno registrato un miglioramento significativo del risultato annuale, salito a 496 milioni di franchi. Il traffico ferroviario si è mantenuto sicuro e puntuale, nonostante l’elevata domanda e i numerosi cantieri.

Restano però criticità nel traffico merci e nel traffico regionale, entrambi in perdita. La principale sfida resta la stabilizzazione finanziaria: l’indebitamento è ancora elevato e il Governo si aspetta che venga ridotto entro il 2030.

Swisscom leader, ma pesano gli investimenti

Anche Swisscom conferma la propria leadership nel mercato delle telecomunicazioni, proseguendo lo sviluppo delle reti a banda ultra larga e del 5G.

L’utile netto è diminuito, soprattutto a causa dei costi legati all’integrazione di Vodafone Italia, acquisita nel 2024. Nonostante ciò, l’azienda ha aumentato il dividendo. In prospettiva, Swisscom dovrà affrontare importanti investimenti infrastrutturali in un mercato sempre più competitivo e poco dinamico.

Skyguide tra sicurezza garantita e pressioni finanziarie

Situazione più delicata per Skyguide, che ha raggiunto solo parzialmente gli obiettivi. L’azienda ha chiuso l’anno con un utile di 52,6 milioni di franchi, ma la sua situazione finanziaria resta fragile.

La sicurezza del traffico aereo è stata sempre garantita e la puntualità è migliorata, superando la media europea. Tuttavia, l’azienda è vincolata dal sistema tariffario europeo, che limita i margini di manovra. Tra le priorità, la riduzione dei costi senza compromettere la sicurezza e l’introduzione di nuovi standard per la gestione della continuità operativa.

Servizio pubblico sotto pressione

Il quadro generale evidenzia come le aziende parastatali svizzere continuino a svolgere efficacemente il loro ruolo, ma siano confrontate a profonde trasformazioni: digitalizzazione, cambiamenti nei modelli di consumo, pressione sui costi e necessità di ingenti investimenti.

Il Consiglio federale ha trasmesso i rapporti alle Commissioni parlamentari di vigilanza, confermando l’importanza strategica di queste imprese per il funzionamento e la coesione del Paese.

Fonte: Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni
Foto: svizzeri.ch