Condividi su:

Esistono due varietà di sambuco: il Sambucus nigra o sambuco nero che è un arbusto che raggiunge i tre o quattro metri di altezza e di cui, con le dovute accortezze, si utilizzano fiori, frutti – che si consumano solo cotti – e corteccia e il Sambucus ebulus o ebbio che è una pianta erbacea che non supera 2 metri di altezza la cui parte aerea secca durante l’inverno e che non è edibile in nessuna delle sue parti.

Queste due piante appartengono alla stessa famiglia e pur essendo simili all’aspetto, hanno delle differenze che le rendono perfettamente distinguibili non ultimo il fatto che fioriscono e fruttificano in momenti diversi.
La marmellata di sambuco nero si prepara cogliendo le bacche a completa maturazione cioè quando sono nere (un viola molto intenso simile al colore delle more di rovo) ed eliminando quelle rosate o verdi. Le bacche vanno poi cotte e non devono essere consumate crude, questo perché la pianta contiene dei composti tossici che si degradano con la cottura altrimenti dannosi per la salute.

Questa caratteristica rende questa confettura una ghiottoneria oggi piuttosto rara.

Marmellata di sambuco

Ingredienti

1kg bacche sambuco
500gr zucchero
1 mela
succo di ½ limone

Preparazione

Lavare le bacche si sambuco togliendo ogni residuo di picciolo e metterle in una casseruola.

Pelare, tagliare a tocchetti la mela e aggiungerla alle bacche.
Cuocere fino a quando i frutti avranno ceduto il loro succo e saranno parzialmente cotti.

Spegnere il fuoco, lasciar freddare un poco e passare la marmellata al passaverdure per togliere i semini.

Rimettere nella casseruola, portare a bollore e aggiungere lo zucchero e cuocere fino a quando la marmellata sarà abbastanza densa da velare il cucchiaio.

Aggiungere il succo di mezzo limone mescolare bene. Spegnere il fuoco e mettere la marmellata nei barattoli che avrete prima sterilizzato.

Riempire fino ad un centimetro dal bordo, tappare e capovolgere il barattolo lasciando che la marmellata si raffreddi.