Il 14 giugno 2026 i cittadini svizzeri votano sulla modifica della legge federale sul servizio civile sostitutivo (Legge sul servizio civile, LSC)
La modifica della legge in breve
Chi non riesce a conciliare il servizio militare con la propria coscienza può chiedere di prestare servizio civile. Inizialmente la credibilità del conflitto di coscienza era esaminata da un’apposita commissione. Dal 2009 si reputa che tale conflitto sia dimostrato dalla disponibilità dell’interessato a prestare servizio civile per un numero di giorni 1,5 volte superiore a quello dei giorni di servizio rimanenti nell’esercito.
Per il Consiglio federale e il Parlamento è necessario che il servizio civile rimanga l’eccezione. La modifica di legge intende far sì che meno persone passino al servizio civile, in particolare tra coloro che hanno già prestato buona parte del servizio militare e per i quali il passaggio al servizio civile comporta relativamente pochi giorni di servizio supplementari. La modifica prevede pertanto che siano prestati in ogni caso almeno 150 giorni di servizio civile. La modifica assoggetta inoltre a condizioni più rigorose la pianificazione degli impieghi dei civilisti, così da evitare che questi ultimi siano avvantaggiati rispetto a chi presta servizio militare. Contro la modifica di legge è stato chiesto il referendum, motivo per cui è posta in votazione.
La domanda che figura sulla scheda
Volete accettare la modifica del 26 settembre 2025 della legge federale sul servizio civile sostitutivo (Legge sul servizio civile, LSC)?
Il Consiglio federale e del Parlamento raccomandano di votare: SI
Il servizio militare è la regola e il servizio civile l’eccezione. Consiglio federale e Parlamento intendono rafforzare questo principio. Si tratta inoltre di risolvere il problema dei numerosi militari che passano al servizio civile dopo aver assolto lunghi periodi di servizio. La modifica prevede poi misure volte a evitare che il servizio civile comporti condizioni più favorevoli rispetto al servizio militare.
Il comitato referendario raccomanda di votare: NO
Secondo il comitato referendario, la modifica di legge provocherà una notevole riduzione del numero di persone che prestano servizio civile. Queste persone verranno a mancare laddove se ne ha più bisogno, il che nuocerà alla coesione sociale senza tuttavia rafforzare l’esercito. La modifica è inoltre solo il primo passo verso l’abolizione del servizio civile.
Fonte: admin.ch
foto: pixabay
