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Il Consiglio federale ha deciso di sottoporre due oggetti alla votazione popolare del 27 settembre 2026.

Nella seduta del 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha deciso di sottoporre alla votazione popolare gli oggetti seguenti:

– Iniziativa popolare «Salvaguardia della neutralità svizzera (Iniziativa sulla neutralità)» (FF 2026 799); presentata da Pro Suisse e da alcuni membri dell’UDC chiede che Costituzione federale sia modificata come segue:
1 La Svizzera è neutrale. La sua neutralità è permanente e armata.
2 La Svizzera non aderisce ad alleanze militari o difensive. È fatta salva una collaborazione con tali alleanze in caso di aggressione militare diretta contro la Svizzera o in caso di atti preparatori in vista di una simile aggressione.
3 La Svizzera non partecipa a scontri militari tra Stati terzi e non adotta neanche misure coercitive non militari nei confronti di Stati belligeranti. Sono fatti salvi gli obblighi verso l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e i provvedimenti volti a impedire l’elusione delle misure coercitive non militari adottate da altri Stati.
4 La Svizzera si avvale della propria neutralità permanente per prevenire e risolvere conflitti e offre i propri buoni uffici in qualità di mediatrice.

–   Iniziativa popolare «Per un’alimentazione sicura – mediante il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, più derrate alimentari vegetali e acqua potabile pulita (Iniziativa sull’alimentazione)» (FF 2026 800) presentata da un comitato di cittadini, chiede che Costituzione federale sia modificata come segue in alcuni articoli per una politica agricola che incoraggi produzione e consumo di alimenti di origine vegetale migliorando il livello di autosufficienza alimenta della Confederazione
L’iniziativa popolare sull’alimentazione, presentata da un comitato di cittadini, chiede di adeguare la politica agricola in modo da incoraggiare la produzione e il consumo di alimenti vegetali piuttosto che animali, la conservazione degli ecosistemi non ammettendo più il superamento dei valori massimi di composti azotati e fosforo e della biodiversità. Il testo mira anche ad aumentare il grado di autosufficienza alimentare della Svizzera al fine di garantire l’approvvigionamento della popolazione con derrate alimentari portandolo almeno al 70%, a preservare le risorse delle falde freatiche per la captazione sostenibile di acqua potabile, a preservare le basi della produzione agricola, in particolare le terre coltive, la biodiversità e la fertilità del suolo nonché promuovere le sementi e il materiale vegetale naturali e riproducibili.