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In Svizzera, in alcuni spazi pubblici molto frequentati, sono stati istallati dei distributori che erogano gratuitamente della crema solare con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza alla prevenzione del melanoma favorendo l’uso quotidiano della protezione solare dato che la protezione contro il sole dovrebbe iniziare già durante l’infanzia.

La Lega svizzera contro il cancro e la multinazionale tedesca Beiersdorf SA collaborano per la prevenzione e la salute della pelle poiché la Svizzera è tra i Paesi d’Europa e del mondo con la più alta incidenza di tumori della pelle.

Per una corretta protezione la Lega svizzera contro il cancro ricorda che “l’intensità dei raggi UV è determinata dalle stagioni e dagli orari, da fattori geografici come la latitudine e l’altitudine, dalla densità delle nubi e dal riflesso dei raggi UV da parte dell’ambiente; il freddo e la presenza di nuvole ci fanno spesso sottovalutare l’intensità dei raggi solari. Anche quando il cielo è coperto, fino all’80 per cento dei raggi UV attraversa le nuvole. Le superfici chiare come la neve, il ghiaccio, la sabbia, il cemento o l’acqua riflettono i raggi UV, intensificandone l’effetto.
Nei Paesi del sud e in montagna, l’intensità dei raggi UV è maggiore rispetto a quella dell’Altopiano svizzero. In montagna, i raggi UV sono più intensi a seconda dell’altitudine. Se poi c’è la neve, essa riflette fino al 90 per cento dei raggi, raddoppiandone quasi l’effetto”.

Lega svizzera contro il cancro ha formulato una serie di raccomandazioni semplici da ricordare e da seguire:

Da novembre a febbraio
I raggi UV sono deboli e normalmente non c’è bisogno di una protezione solare. Invece se si è in montagna, per esempio a sciare, bisogna assolutamente proteggersi dai raggi del sole.

Marzo e aprile
In primavera è assolutamente necessario proteggere la pelle, anche se le temperature sono ancora basse.

Da maggio ad agosto
In questi mesi i raggi ultravioletti sono molto intensi. La pelle ha bisogno di protezione attraverso l’ombra, gli indumenti e la crema solare. Tra le ore 11 e le 15, quando i raggi sono più intensi, rimanere all’ombra: è la protezione migliore. Indossare indumenti a maniche lunghe, un cappello e occhiali da sole. Applicare abbondantemente una crema solare sulla pelle non coperta.

Settembre e ottobre
Anche in autunno, la regola generale: nelle ore intorno al mezzogiorno dei giorni soleggiati è meglio stare all’ombra. (Lega svizzera contro il cancro)

Inoltre, per ottenere il massimo dei benefici, le creme protettive vanno applicate circa mezz’ora prima di esporsi al sole perché possano attivarsi, mentre, per limitarne la diffusione nell’ambiente, è bene fare una doccia o sciacquarsi il corpo prima di entrare in acqua: nelle acque libere di mare, laghi e fiumi per non danneggiare gli ecosistemi e nelle piscine per limitare il proliferare dei batteri. Per questi stessi motivi dopo aver fatto un bagno bisogna ripetere il procedimento!