Per la prima volta l’Esercito svizzero dispone di un luogo commemorativo centrale dedicato ai militari deceduti durante il servizio e ai civili che hanno perso la vita in incidenti militari.
Il memoriale, denominato «Monumoira», è stato inaugurato il 2 novembre 2026 presso il Centro d’istruzione dell’esercito di Lucerna (CIEL).
La maggior parte dei militari deceduti in servizio nel corso della storia dell’Esercito svizzero non ha perso la vita in eventi bellici, ma in seguito a tragici incidenti verificatisi durante l’istruzione, gli impieghi o l’attività quotidiana. Anche alcuni civili sono rimasti vittime di incidenti militari.
Secondo i dati diffusi dall’Esercito già in occasione della presentazione del progetto nel 2024, negli ultimi 150 anni oltre 10.000 militari svizzeri sono deceduti in servizio, tra servizio al confine durante le due guerre mondiali e incidenti aerei, di tiro e con munizioni, stradali o in montagna.
Un luogo centrale per il ricordo
Monumoira riunisce per la prima volta queste memorie in un unico luogo dell’Esercito svizzero.
Il memoriale è concepito per offrire uno spazio sia al raccoglimento personale e silenzioso sia alle cerimonie commemorative collettive.
Allo stesso tempo, secondo l’Esercito, rappresenta un richiamo alla responsabilità di fare tutto il possibile per garantire la sicurezza dei militari.
Dietro ogni decesso vi sono infatti una storia personale e familiari, parenti e compagni d’armi che hanno vissuto la perdita.
La cerimonia di inaugurazione
L’inaugurazione si è svolta con una cerimonia sobria e solenne.
Sono intervenuti la consigliera di Stato lucernese Ylfete Fanaj, il capo dell’Esercito, comandante di corpo Benedikt Roos, il capo dello Stato maggiore dell’Esercito, divisionario Daniel Keller, e il comandante dell’Istruzione superiore dei quadri dell’Esercito, divisionario René Wellinger.
Nei loro interventi hanno sottolineato l’importanza del luogo commemorativo e della memoria collettiva.
Alla cerimonia hanno partecipato anche rappresentanti del mondo politico, di armasuisse Immobili, di fondazioni e di organizzazioni che hanno contribuito alla creazione e alla realizzazione del memoriale.
Un progetto nato da un concorso
Monumoira è il risultato di un concorso in due fasi indetto dall’Esercito svizzero nel novembre 2020.
Il progetto dell’artista Andreas Schneider e dell’architetto Philipp Schallnau è stato scelto nel dicembre 2021 e realizzato nell’estate del 2026.
Il nome «Monumoira» nasce dall’unione del termine latino monere, che significa «ricordare» e «ammonire», con il greco moira, che richiama i significati di «parte», «sorte» e «destino».
Una fascia di 167 metri e una struttura alta 26
Il memoriale è costituito da una fascia metallica lunga 167 metri e da una struttura verticale alta 26 metri.
La forma della fascia richiama un taglio improvviso e la cicatrice che un colpo del destino può lasciare.
Alla sommità della struttura è collocata una luce che rende visibile il memoriale anche di notte e che può essere interpretata come una versione contemporanea della «fiamma eterna».
Nella zona ribassata sono riportati pensieri nelle quattro lingue nazionali dedicati alla perdita, al dolore e al lutto, ma anche al conforto, alla speranza e alla riconciliazione.
Con Monumoira, l’Esercito svizzero riunisce quindi in un unico luogo il ricordo dei militari deceduti durante il servizio e dei civili vittime di incidenti militari, creando uno spazio destinato tanto alla memoria individuale quanto alle commemorazioni collettive.
Fonte: Aggruppamento Difesa
Foto:@svizzeri.ch

