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Ridurre il dispendio amministrativo e ampliare il margine di manovra delle aziende agricole. È questo l’obiettivo del pacchetto di ordinanze agricole 2026, approvato dal Consiglio federale il 28 ottobre e destinato a entrare in vigore il 1° gennaio 2027.

Le modifiche riguardano in particolare il settore dei pagamenti diretti e introducono una serie di semplificazioni per le aziende e per i Cantoni.

Semplificazioni nei pagamenti diretti

Determinate categorie di superfici per la promozione della biodiversità sulla superficie coltiva aperta saranno accorpate, con l’obiettivo di armonizzare le disposizioni e facilitare i compiti dei gestori.

Sarà inoltre più semplice partecipare ai contributi per i sistemi di produzione.

Nel quadro del contributo per la lavorazione rispettosa del suolo verrà eliminata la quota minima di partecipazione, attualmente fissata al 60 per cento della superficie coltiva aperta.

Per le colture perenni il periodo obbligatorio di partecipazione al programma sarà invece ridotto da quattro anni a un anno.

Meno analisi del suolo e autorizzazioni speciali

Cambiano anche alcune prescrizioni nell’ambito della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER).

Dal 2027 sarà abolito l’obbligo di sottoporre ad analisi del suolo tutte le particelle. Secondo il Consiglio federale, la misura consentirà di ridurre l’onere amministrativo e finanziario sia per i gestori sia per i Cantoni.

Saranno inoltre adeguate le prescrizioni relative alla protezione fitosanitaria, con l’obiettivo di diminuire il numero delle autorizzazioni speciali da richiedere.

Una valutazione più completa della situazione delle famiglie contadine

Il Consiglio federale ha modificato anche l’ordinanza concernente l’analisi della sostenibilità in agricoltura.

In futuro la valutazione della situazione socioeconomica delle famiglie contadine non terrà conto soltanto del reddito del lavoro agricolo, ma anche dell’evoluzione del reddito delle economie domestiche agricole rispetto a quello del resto della popolazione.

L’obiettivo è ottenere un quadro più preciso della situazione economica delle famiglie attive nell’agricoltura.

Diciannove atti normativi modificati

Nel complesso, il pacchetto di ordinanze agricole 2026 modifica 19 atti normativi. Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 1° gennaio 2027.

Il pacchetto costituisce la seconda tappa del processo di semplificazione avviato nel settembre 2025 con il piano d’azione sui controlli nell’agricoltura.

Una terza tappa è prevista con l’attuazione della futura politica agricola a partire dal 2030, denominata PA30+.

Il Consiglio federale prosegue così il processo volto a ridurre gli adempimenti amministrativi e ad aumentare il margine di manovra delle aziende agricole.

fonte: Il Consiglio federale svizzero

foto: svizzeri.ch