Tuesday, 17/7/2018 | 1:35 UTC+2
Circolo Svizzero

Souvenir delle vacanze? Niente piante vive!

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Quando si viaggia si ha spesso il desiderio di riportare a casa un ricordo delle proprie vacanze, fate però attenzione perché potreste dover lasciare il vostro souvenir alla dogana svizzera.

Il Servizio fitosanitario federale, che è l’autorità competente per i controlli all’importazione ed è presente nei due aeroporti principali di Zurigo e Ginevra, raccomanda di rinunciare alle piante come souvenir di viaggio perché l’importazione di piante da un Paese terzo sottostà a disposizioni fitosanitarie e questo comporta un controllo fitosanitario obbligatorio al momento dell’importazione, se non persino un divieto d’importazione. Queste misure mirano a evitare l’introduzione di malattie o di parassiti delle piante (organismi di quarantena) in Svizzera.

Le persone che volessero comunque riportare un souvenir vegetale, devono informarsi prima del loro viaggio in merito alle disposizioni legali in vigore sul sito Internet del Servizio fitosanitario nazionale. Inoltre numerose piante (più di 25 000 specie in tutto) sottostanno alle direttive della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e di flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES). Esse possono essere introdotte in Svizzera unicamente con un’autorizzazione del Paese esportatore, oltre a un certificato CITES valido, si richiede spesso un permesso d’importazione delle autorità svizzere competenti.

La Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione, conosciuta come CITES o come Convenzione di Washington, è un accordo internazionale tra Stati che veglia a che il commercio internazionale di esemplari di animali e piante selvatici non minacci la sopravvivenza delle specie cui appartengono. La Convenzione è stata conclusa nel 1973 ed è entrata in vigore nel 1975 dopo essere stata ratificata da 10 Stati, la Svizzera è stata uno dei primi Paesi firmatari. Da allora il numero dei paesi che hanno ratificato, approvato, accettato la Convenzione ha continuato a crescere. Oggi è considerata uno degli strumenti internazionali più importanti per la conservazione delle specie.

Photo: Pixabay.com

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