Wednesday, 22/9/2021 | 11:20 UTC+2
Circolo Svizzero

Svizzera: DOP al Jambon de la Borne

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L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) ha iscritto la denominazione d’origine protetta Jambon de la Borne nel Registro federale delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP). Contro la domanda di registrazione non sono state presentate opposizioni. La registrazione di questa denominazione – la prima DOP di un prodotto carneo svizzero – consentirà di tutelarne l’ottima reputazione e l’eccellente qualità.

Il Jambon de la Borne è un salume tipico e unico, non solo per la sua origine e la sua storia, ma anche per la sua produzione, qualità e gusto. È un prodotto salato a secco, da consumare cotto.

Il legame del Jambon de la Borne con i Cantoni di Friburgo e Vaud è dato da interdipendenze e complementarietà tradizionali nella produzione di suini fondata su un foraggiamento specifico dell’area geografica. Radicati nelle tradizioni secolari e ancora vivi, la ricetta e il metodo tradizionale di fabbricazione del Jambon de la Borne sono stati tramandati nel corso dei secoli nelle campagne dell’area geografica facendo sì che la qualità autentica di questo prodotto giungesse fino ai giorni nostri. Il Jambon de la Borne è un elemento fondamentale del menu tradizionale della Bénichon.

La registrazione come denominazione di origine protetta (DOP) comporta il rispetto di alcuni obblighi nella produzione come, ad esempio, la lavorazione del Jambon de la Borne (salagione e affumicatura) che deve avvenire all’interno del Cantone di Friburgo e nei seguenti Distretti del Canton Vaud: Broye-Vully, Lavaux-Oron e Riviera-Pays-d’Enhaut; la razza dei suini destinati alla produzione ed il loro allevamento e le caratteristiche della qualità della carne utilizzata.

Attraverso le Denominazioni di origine e indicazioni geografiche si vuole garantire la protezione di determinate denominazioni di prodotti agricoli, si vuole tutelare i consumatori contro eventuali contraffazioni e ostacolare l’uso di tali denominazioni da parte di concorrenti sleali.

Attualmente, il Registro conta 41 voci: 24 denominazioni di origine protetta (DOP) e 17 indicazioni geografiche protette (IGP).

fonte: blw.admin.ch
photo: pixabay

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