Gita del Consiglio federale 2026, il Governo federale ha visitato il Canton Vaud.
La tradizione della gita del Consiglio federale esiste dal 1957. Dal 1961, la gita si svolge di norma nel Cantone d’origine del presidente della Confederazione. La gita di quest’anno è la settima che ha luogo durante il mandato di un presidente della Confederazione originario del Cantone di Vaud: due gite si sono tenute sotto la presidenza di Paul Chaudet (nel 1959 e nel 1962), una sotto Georges-André Chevallaz (nel 1980) e due sotto Jean-Pascal Delamuraz (nel 1989 e nel 1996). Anche nel 2021, primo anno di presidenza di Guy Parmelin, è stato possibile organizzare la gita del Consiglio federale, ma rispettando le regole anti-COVID.
Durante la prima giornata della gita il Governo federale, guidato dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, ha attraversato il Cantone di Vaud da nord a sud per scoprire diversi aspetti del settore dei cereali.
Il Consiglio federale ha dapprima visitato uno dei mulini più grandi della Svizzera nel Comune di Valbroye (distretto della Broye-Vully). Nelle varie tappe della visita il Consiglio federale ha potuto osservare da vicino il processo di lavorazione dei cereali, dal ricevimento, alla produzione della farina, fino alla logistica. Si è inoltre discusso delle sfide dell’economia agricola e del ruolo dell’industria molitoria per l’agricoltura svizzera.
Ad Aubonne (distretto di Morges) si è tenuto a mezzogiorno l’incontro con la popolazione, uno dei momenti chiave di ogni gita del Consiglio federale. Prima, il Governo federale ha incontrato anche le autorità del Comune e del Cantone.
Nel pomeriggio il Consiglio federale ha visitato a Gryon (distretto di Aigle) un’azienda a conduzione famigliare di lunga tradizione, che crea prodotti di panetteria, torte e praline, e ha anche un tearoom. I consiglieri federali e il cancelliere della Confederazione si sono cimentati nella preparazione del pane. Hanno inoltre discusso con i proprietari dell’azienda delle sfide e prospettive dell’artigianato nonché delle possibilità economiche nella regione.
La seconda giornata della gita nel distretto di Aigle, a est del lago Lemano. Le attività principali del programma sono state un giro in battello sul Rodano.
Durante il giro in battello, esperti cantonali hanno chiarito alcuni aspetti legati alla terza correzione del Rodano, il più grande progetto svizzero di protezione contro le piene. Questo progetto si estende lungo un tratto fluviale di 162 chilometri nei Cantoni del Vallese e di Vaud. Contribuisce a rafforzare sia la sicurezza che la biodiversità e crea habitat adatti, ad esempio, per il martin pescatore, eletto Uccello dell’anno 2026 da BirdLife Svizzera. Gli esperti hanno inoltre discusso in merito all’attrattività della regione. Grazie al giro in battello, l’attuale Governo federale segue le tracce dei suoi predecessori: nel 1996, secondo anno presidenziale di Jean-Pascal Delamuraz, il Consiglio federale aveva navigato lungo il tratto vodese del Rodano.
Dopo il giro in battello il Consiglio federale ha incontrato le autorità del Cantone di Vaud e del Comune di Aigle. Nel castello si è tenuto l’incontro con la popolazione.
Fonte: Il Consiglio federale svizzero
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