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Locarno Festival: termina l’iniziativa “Democrazia senza frontiere”

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Domenica 5 agosto 2018, quattro anni dopo il suo avvio al Festival di Locarno, “Democrazia senza frontiere” volge al termine.

L’iniziativa “Democrazia senza frontiere” è stata lanciata nel 2014 al Festival di Locarno dall’allora consigliere federale Didier Burkhalter, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle priorità della cooperazione svizzera allo sviluppo, facendo conoscere i suoi progetti tramite personalità svizzere di rilievo. Da allora, nel quadro dell’iniziativa sono stati organizzati vari eventi pubblici incentrati su temi importanti della cooperazione svizzera allo sviluppo, che hanno attratto numerosi partecipanti. Tra le ambasciatrici e gli ambasciatori del progetto figurano una ventina di ex politici, artisti, giornalisti e imprenditori.

Quest’anno, allo scadere dei quattro anni previsti, “Democrazia senza frontiere” giunge al termine. Mediante le attività proposte su tematiche quali la promozione della democrazia, il sostegno alla società civile, la formazione professionale e la lotta alla violenza contro le donne, l’iniziativa ha arricchito il dibattito pubblico sulla cooperazione della Svizzera nei Paesi in via di sviluppo. In totale si sono svolti dieci eventi legati a “Democrazia senza frontiere”, principalmente in Svizzera, ma anche nei Paesi partner della cooperazione svizzera allo sviluppo.

“Democrazia senza frontiere” si concluderà con la proiezione del film afghano “Laila at the Bridge”, che avrà luogo domenica 5 agosto 2018 alle ore 11.00.

La proiezione sarà seguita da una tavola rotonda sull’impegno della società civile, la produzione cinematografica e la libertà di opinione in Afghanistan. L’evento sarà inaugurato dal presidente del Festival di Locarno e ambasciatore del progetto “Democrazia senza frontiere” Marco Solari e dal vicedirettore della DSC Pio Wennubst. L’incontro verterà sulle sfide che devono affrontare i cineasti in Afghanistan a partire dalle esperienze vissute dalle registe e produttrici presenti. Sarà inoltre affrontata la situazione della società civile e della libertà di opinione nel Paese.

In Afghanistan e in molti altri Paesi partner, la Svizzera sostiene le iniziative della società civile e l’impegno degli artisti. Lo spazio per l’impegno della società civile, la cultura e la libertà di opinione sono elementi fondamentali di una società giusta, democratica e pacifica, come quella promossa dall’iniziativa “Democrazia senza frontiere”, e di conseguenza fanno anche parte del raggio d’azione della cooperazione internazionale svizzera.

Photo: PIxabay.com

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